Che cos’è un funnel di conversione nel marketing?

Nel marketing si parla sempre più spesso di funnel di conversione e di quanto questo strumento possa essere utile e funzionale al raggiungimento dei propri obiettivi. Ma sai esattamente cos’è un funnel di conversione (o conversion funnel)? E come è strutturato? Scopriamolo insieme!

Funnel di conversione: cos’è?

Entriamo subito nel vivo del nostro odierno approfondimento e definiamo il funnel di conversione un approccio di marketing con il quale si cerca di designare il percorso dell’utente dal primo contatto con l’azienda, fino al momento in cui si genera una conversione.

Insomma, grazie al funnel di conversione sarà più semplice cercare di comprendere come guidare l’utente verso la sua evoluzione in lead, prospect e cliente fedele, adottando volta per volta degli accorgimenti che ti saranno certamente utili per poter rendere più rapido ed efficiente questo percorso.

Fin qui, le buone notizie. Le cattive notizie, almeno per i neofiti di questo argomento, sono rappresentate dal fatto che non ci sono delle strade standardizzate e delineate per realizzare un conversion funnel, e che dunque dovrai strutturare questo ipotetico imbuto agendo volta per volta con la specificità, l’attenzione e la declinazione che è richiesta da un determinato progetto.

Questo non significa, comunque, che non si possa cercare di strutturare il tuo primo funnel di conversione, almeno in grandi step!

Funnel di conversione, dall’acquisire il traffico alla creazione dei clienti

Se quanto sopra è sufficientemente chiaro, possiamo certamente sottolineare come il primo step che dovresti porre in essere per avviare con il piede giusto il tuo funnel di conversione è cercare di capire in che modo poter generare traffico, considerato che le conversioni non arriveranno se non avrai utenti da introdurre nel tuo percorso.

Ecco perché una delle prime attenzioni che il marketer che sta costruendo il funnel di conversione dovrebbe avere sarà finalizzata proprio a comprendere come generare traffico verso il sito o, ancora più ampiamente, come creare il primo punto di contatto tra l’utente e l’azienda, considerato che il proprio sito internet non sarà certamente l’unico touch point della propria sfera di interesse.

Una volta che avrai creato traffico soddisfacente, dovrai impegnarti per far diventare il tuo utente un prospect, ovvero il prospective buyer, colui che potrebbe diventare potenziale acquirente perché ha dimostrato di rispondere positivamente ad un’azione di marketing. Magari è qualcuno che ha lasciato il suo indirizzo e-mail o ti sta seguendo sulla pagina aziendale… un prezioso tesoretto di contatti che non dovresti trascurare!

Una volta che hai maturato dei prospect, è tempo di creare le conversioni, stimolando l’azione. Le leve di marketing che potresti adottare sono numerose: pensa a sconti, spedizioni gratuite, mail di follow-up e tanto altro ancora. Infine, c’è l’ultima fase, quella della fidelizzazione. Dopo tutti gli sforzi che hai fatto per acquisire un cliente, non vorrai mica che ti lasci, no?

Funnel di conversioni: conclusioni

In queste poche righe abbiamo cercato di comprendere in che modo è strutturato un funnel di conversione. E, probabilmente, hai anche capito perché il conversion funnel sia così importante per il destino della tua azienda e per la sostenibilità del tuo business: in un contesto di marketing mai così eterogeneo, strutturare un valido funnel di conversione significa poter migliorare l’efficacia dei tuoi investimenti in maniera spesso molto considerevole.

Proprio per questo motivo ti consigliamo di contattare i nostri esperti. Sia che tu abbia già maturato alcune esperienze di funnel marketing e voglia revisionarle, sia che tu non abbia ancora sperimentato i vantaggi di questo sistema, i nostri professionisti saranno al tuo fianco per poter comprendere come poter ottenere i migliori risultati attraverso un approccio di funnel di conversione dedicato e su misura del tuo business!

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