Come fare email marketing: una breve guida

Come fare email marketing? Ci sono dei passi ricorrenti in ogni strategia di marketing via email?

L’email marketing è una delle azioni di marketing digitale più utili e profittevoli. Tuttavia, così come avviene per ogni intervento di marketing, anche quello veicolato tramite la posta elettronica non potrà che essere attentamente ponderato, considerato che una errata strategia di email marketing potrebbe determinare effetti particolarmente sgraditi non solamente sull’esito della tua campagna, quanto anche sull’intero posizionamento del tuo brand.

Ma andiamo per gradi.

Come fare email marketing efficace: il primo passo

La prima cosa che dovresti chiederti nel momento in cui vuoi sapere come fare email marketing b2b o b2c, è capire che cosa ti attendi dalla campagna: vuoi ottenere più vendite o stai cercando di migliorare l’engagement

Solamente una volta che hai definito il “perché” che è sottostante la tua campagna di email marketing, potrai iniziare con il formalizzare gli obiettivi SMART. Per esempio, potresti mettere, nero su bianco, che desideri aumentare il tasso di apertura delle email del 25% in 6 mesi, o magari che vuoi incrementare il tuo database di utenti alla newsletter del 10% ogni trimestre.

Coinvolgi i tuoi collaboratori e definisci i ruoli

Evidentemente, nel far ciò non dimenticarti della necessità di coinvolgere costantemente, nel processo di realizzazione della tua campagna di email marketing, tutti coloro i quali collaboreranno con te.

In particolare, definisci chi dovrà redigere il piano editoriale, chi scriverà il testo, chi si occuperà delle immagini (create da un designer o acquistate online?) e, ancora, chi supervisionerà il processo e effettuerà le revisioni. 

Crea un template per le email

Il passo successivo nella creazione di una campagna di email marketing consiste nel di decidere se costruire ogni campagna da zero o sfruttare modelli di email preimpostati, pur personalizzabili. Ora, a meno che tu non abbia tempo e risorse per costruire una campagna email ogni volta, considera di usare dei template da personalizzare. 

Nel far ciò ti consigliamo di usare modelli semplici: più complicato è il design, più rischi di confondere i destinatari dei tuoi messaggi. In ogni caso, nel template non dovrebbe mancare l’intestazione e il piè di pagina dell’email, da utilizzare per rafforzare il tuo marchio. 

Occupati dell’email copywriting

L’email copywriting richiede tempo, energia e concentrazione. Ogni elementi del messaggio dovrà essere attentamente ponderato, al fine di non vanificare ogni sforzo. In particolare, ti consigliamo di far provenire l’email da un indirizzo email attivo: smetti dunque di usare un no-reply nelle tue email, perché questo tende a creare un’esperienza generica e poco confortevole per il destinatario.

Per quanto concerne l’oggetto, ovvero il primo punto di contatto che puoi realizzare con il tuo destinatario, dedica ad esso un’attenzione speciale, descrivendo brevemente cosa c’è nella tua email. Quindi, dedica la tua attenzione al contenuto testuale dell’email (ma di questo parleremo in un altro articolo!).

Come fare email marketing senza spam

In questo breve approfondimento su alcuni spunti su come fare email marketing automation, non possiamo che invitarti a fare solo ed esclusivamente email marketing senza spam!

Fai dunque attenzione alle modalità con cui reperisci gli indirizzi email dei destinatari (contattaci, siamo qui per fornirti tutta la consulenza che necessiti in questo campo) e permetti sempre ai destinatari di potersi cancellare dalla tua newsletter in un solo clic.

Testa e revisiona la tua campagna di email marketing

Prima di lanciare una campagna di email marketing di massa, testa i tuoi messaggi. Un comune processo di A/B testing sarà sicuramente di grande aiuto, e ti supporterà nell’individuare le migliori combinazioni possibili. Quindi, effettua l’ultima revisione e… preparati a far partire le tue email, e a raccoglierne i frutti!

Articoli correlati

piramide di keller
Digital Marketing
Marketing Formula

Piramide di Keller, cos’è e come valuta la brand equity

Da decenni la piramide di Keller, o piramide della brand equity, è uno dei migliori standard per comprendere la customer-based brand equity e, dunque, aiutare operatori e imprese a capire come possono raggiungere meglio il proprio pubblico, generare una base di clienti fedeli e aumentare i profitti. Ma cos’è la piramide di Keller? E cos’è la brand equity?

Leggi Tutto »
piramide di aaker
Digital Marketing
Marketing Formula

Piramide di Aaker: cos’è e come misura la fedeltà dei clienti

La fedeltà a un marchio può essere sinteticamente riassunta nel comportamento di quei clienti che preferiscono ricorrere a uno stesso brand piuttosto che cedere alle lusinghe della concorrenza, facendo così degli acquisti ripetuti nel tempo. Ma perché un cliente dovrebbe diventare fedele a un marchio? E cosa c’entra in tutto questo la piramide del brand awareness di David Aaker?

Leggi Tutto »
brand awareness
Digital Marketing
Marketing Formula

Brand awareness: significato

Ne hai sempre sentito parlare ma non hai mai compreso esattamente di cosa si tratti? Ebbene, il concetto di brand awareness è oggi talmente utilizzato e diffuso che non avrai certamente grande difficoltà nell’individuare qualche autorevole definizione che possa permetterti di comprendere che cos’è la brand awareness e quali siano gli elementi che contraddistinguono e influenzano tale

Leggi Tutto »
Torna su

Questo sito web utilizzi cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare traffico. Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi