Come creare una landing page efficace

Come creare una landing page efficace? Ci sono degli esempi di landing page da cui puoi prendere ispirazione? E quali sono i consigli che non dovresti scordare nel momento in cui poni i tuoi primi passi nel percorso di realizzazione di una pagina d’atterraggio?

In questo approfondimento cercheremo di fornire una risposta chiara e diretta a queste e altre domande, permettendoti di comprendere come creare una una landing page efficace, e come puoi cimentarti nei tuoi primi esempi di landing page efficaci. Andiamo con ordine!

Come creare una landing page efficace

La landing page è uno strumento di marketing molto importante. E, nonostante sia il passo finale della tua campagna promozionale, in realtà dovrebbe essere una delle prime cose a cui pensi, al fine di trovare e superare i principali ostacoli a cui andrai inevitabilmente contro.

In questa breve guida cercheremo di fornire 4 regole essenziali per favorire ogni conversione attraverso una landing page ottimizzata.

Fai le cose semplici

Come creare una landing page efficace? Facendo le cose semplici. Pertanto, assicurati che il titolo corrisponda all’oggetto dell’annuncio e che sia conciso. Cura la descrizione, indicando in modo sintetico quali sono i benefici della tua offerta. Usa immagini di alta qualità. Presenta le tue referenze. Includi una call to action ben evidente. Facile, no?

Riserva del valore ai lettori

Come avviene peraltro per qualsiasi campagna di marketing, la landing page dovrebbe essere indirizzata a un chiaro target che da essa possa trarre un reale valore. Ovvero, nella landing page emerge in modo chiaro cosa l’utente guadagnerà dalla tua offerta?  

Ricorda, nell’elaborazione dei vantaggi per il potenziale cliente, che la landing page efficace è una landing page coerente, con un linguaggio sempre chiaro e diretto. Considera anche la lunghezza del testo, e mantienilo essenziale. Non esiste una lunghezza predeterminata “ideale”: tutto dipende dal prodotto che stai offrendo. 

Come creare una landing page efficace? Non chiedere subito troppe informazioni 

Nessuno ama condividere troppe informazioni personali. Dunque, considera il prodotto che stai offrendo e la quantità di informazioni di cui hai effettivamente bisogno. Un modulo troppo invasivo è infatti troppo scoraggiante per i tuoi potenziali clienti. Ricorda pertanto che dovresti ridurre il più possibile il numero di campi da compilare. Non è da escludere, anzi, che a seconda del tuo prodotto tu abbia bisogno solo di un indirizzo e-mail!

Come creare una landing page efficace: mobile-first

Oramai potrebbe essere un consiglio fin troppo banale ma… sei sicuro che la tua landing page carichi correttamente e rapidamente su dispositivi mobili? Ricorda che non è più necessario assicurarsi che i contenuti della landing page siano “adattati” ai dispositivi mobili, ma è essenziale che siano strutturati “per” i dispositivi mobili. 

Ricorda infine che secondo i dati di Google oltre un visitatore su due abbandona il sito mobile entro 3 secondi se la pagina di destinazione non si carica correttamente. Eppure, in modo forse ancora più sorprendente, più del 70% delle landing page online impiega più di 7 secondi per caricarsi.

Come creare una landing page efficace: le conclusioni

Fin qui, alcune semplici indicazioni che dovrebbero permetterti di avviare con il piede giusto la strutturazione della tua landing page.

Per quanto intuibile, questi sono solamente alcuni brevi consigli che ti consentiranno di evitare errori gravosi, ma non sono certo sufficienti per creare landing page efficaci e ottimizzate.

Per saperne di più ti consigliamo naturalmente di contattarci ai recapiti che trovi in ogni pagina del nostro sito: condivideremo insieme come possiamo darti una mano nel trovare le migliori soluzioni per creare una landing page efficace e che converte all’interno di una strategia di marketing online calibrata e disegnata appositamente per la tua attività.

Articoli correlati

piramide di keller
Digital Marketing
Marketing Formula

Piramide di Keller, cos’è e come valuta la brand equity

Da decenni la piramide di Keller, o piramide della brand equity, è uno dei migliori standard per comprendere la customer-based brand equity e, dunque, aiutare operatori e imprese a capire come possono raggiungere meglio il proprio pubblico, generare una base di clienti fedeli e aumentare i profitti. Ma cos’è la piramide di Keller? E cos’è la brand equity?

Leggi Tutto »
piramide di aaker
Digital Marketing
Marketing Formula

Piramide di Aaker: cos’è e come misura la fedeltà dei clienti

La fedeltà a un marchio può essere sinteticamente riassunta nel comportamento di quei clienti che preferiscono ricorrere a uno stesso brand piuttosto che cedere alle lusinghe della concorrenza, facendo così degli acquisti ripetuti nel tempo. Ma perché un cliente dovrebbe diventare fedele a un marchio? E cosa c’entra in tutto questo la piramide del brand awareness di David Aaker?

Leggi Tutto »
brand awareness
Digital Marketing
Marketing Formula

Brand awareness: significato

Ne hai sempre sentito parlare ma non hai mai compreso esattamente di cosa si tratti? Ebbene, il concetto di brand awareness è oggi talmente utilizzato e diffuso che non avrai certamente grande difficoltà nell’individuare qualche autorevole definizione che possa permetterti di comprendere che cos’è la brand awareness e quali siano gli elementi che contraddistinguono e influenzano tale

Leggi Tutto »
Torna su

Questo sito web utilizzi cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare traffico. Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi