Come creare la buyer persona su Google Analytics?

Oggi risponderemo alla domanda su come strutturare la Buyer persona Google Analytics.

La buyer persona è un profilo “tipo” dell’utente che visita il tuo sito web. Una sorta di utente “ideale”, con caratteristiche ben delineate che potrai utilizzare per creare un contenuto che sia adatto, specifico e declinato per questo tipo di utente.

Insomma, conoscere la tua buyer persona è molto importante perché ti consentirà di creare un funnel di conversione personalizzato, rivolto espressamente a quella tipologia di utente e, dunque, più efficace.

Ma come studiare buyer persona con Google Analytics? In che modo la suite statistica di Google può esserci utile per poter creare una buyer persona? Scopriamolo insieme!

Buyer persona Google Analytics, da dove partire?

Abbiamo già rammentato nelle scorse righe che la buyer persona è un profilo del tuo utente ideale, con caratteristiche comuni. Si tratta pertanto di un profilo “tipo”, ottenuto attraverso l’interazione e l’integrazione di più dati, e che ti consentirà di poter arrivare a disporre di una sorta di fotografia dell’utente medio che visita il tuo sito.

Trattandosi di una persona vera e propria, il tuo sforzo dovrà essere quello di ricostruire le caratteristiche della buyer persona nei suoi principali termini specifici, come il Paese di provenienza, l’età anagrafica, il livello di istruzione, la tipologia di impiego, il livello del reddito e così via.

Come creare la buyer persona Google Analytics 

A questo punto forse ti stai domandando come creare la buyer persona Google Analytics. Ma, se hai letto attentamente le righe che precedono, forse hai già capito che Google Analytics ci può essere utilissimo per poter estrapolare molti dati che ci permetteranno di creare il nostro profilo di utente tipo, andando dunque a creare un modello che potremo usare per le nostre strategie di marketing.

In questo senso, la prima cosa che devi fare è creare un segmento avanzato su Google Analytics, andando a individuare chi ha convertito (ha fatto un acquisto). Fatto ciò, potrai interrogare il report analitico che fornisce le informazioni demografiche presente in Google Analytics, scoprendo così i range di età e il sesso di chi ha acquistato. Possiamo in questo modo facilmente selezionare i parametri più frequenti, discriminando tutti gli altri dati attraverso questo requisito.

Puoi dunque passare al report sugli interessi, per scoprire quali sono le tematiche che vengono ritenute maggiormente – appunto – di interesse dall’utenza, e quindi quali sono i dispositivi che sono utilizzati per navigare e acquistare, e quale sia il Paese di provenienza. Questo ultimo dato potrebbe essere molto interessante per capire quale sia il livello di reddito pro-capite.

Quindi, potresti trovare di utilità cercare di capire da dove vengono le buyer personas (traffico organico, referral, ecc.) e quali siano le ricerche che vengono effettuate dal cliente per poter soddisfare la sua necessità

Buyer persona Google Analytics: conclusioni

Il tuo personale percorso di creazione della buyer persona Google Analytics non finisce qui e, per poter approfondire tale processo, non possiamo che consigliarti di consultare il nostro team di esperti, sempre a tua disposizione per poter strutturare la più efficace strategia di digital marketing per il tuo business.

Tuttavia, ancor prima di far ciò, ti consigliamo di toccare con mano quali sono i dati che Google Analytics può riservarti per questa necessaria fase di osservazione. Cerca di capire quali siano i profili tipo degli utenti che visitano il tuo sito, e immagina di strutturare l’intera campagna di comunicazione digitale rivolgendoti a loro come se fossero persone vere.

Ricorda inoltre – ne parleremo in un prossimo approfondimento – che per poter creare la tua buyer persona esistono anche altre fonti di dati che potrai integrare con quelle di Google Analytics: continua a seguirci per saperne di più! 

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